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Contratti

Il dilemma energy: prezzo indicizzato o fisso?

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L’obiettivo è risparmiare. Questo input è assodato. Ora, se in fase di scelta di una nuova fornitura energetica ti poni la domanda “meglio un prezzo fisso o uno indicizzato?”, sappi che sei già a metà dell’opera: indica che sei disposto ad analizzare le due alternative, per valutarne i costi/benefici, e a mettere in campo altre risorse per raggiungere l’obiettivo.
Il tema, infatti, non è trovare il prezzo dell’energia più basso in assoluto, bensì scegliere la modalità per ottenerlo. C’è una grande differenza tra queste due opzioni. Ed è quel che andremo a spiegare in questo post.

 


Il concetto di prezzo della materia prima

Il prezzo della materia prima, al netto di tutte le tasse e accise, del margine del fornitore, dei costi di trasporto, ecc, è unico per tutti, considerato un qualsiasi preciso giorno e ora dell’anno. Nell’ipotesi di poter valutare le offerte elaborate in contemporanea da tutti i fornitori il 20 novembre alle 11 di un anno X, per esempio, trovereste che la materia prima ha un prezzo uguale per tutti.
Cosa cambia allora tra un’offerta e l’altra?

- cambia il PO, cioè il prezzo aggiuntivo a quello della semplice materia prima, che comprende il trasporto, i servizi e il margine del fornitore;
(Per comprendere al meglio la composizione del prezzo finale del gas e dell’elettricità, abbiamo già pubblicato un approfondimento che puoi trovare qui)
- cambia la modalità d’offerta dell’energia:
- se il contratto proposto è a prezzo fisso, i costi saranno stabiliti una volta per tutte e per l’intera durata della fornitura;
- se il contratto è indicizzato, invece, il prezzo di partenza, quello scritto nella proposta di contratto, fissato al 20 novembre alle 11 nel nostro esempio, potrebbe anche cambiare in virtù dell’andamento del mercato.

Nel ricercare il prezzo più conveniente, quindi, si dovrà agire su un doppio binario parallelo: valutare l’entità del costo aggiunto da ogni singolo fornitore a quello netto della materia prima e poi decidere se seguire o meno l’andamento del mercato.

 


Vantaggi e svantaggi di un prezzo fisso e di un prezzo indicizzato

Il costo di un contratto a prezzo fisso rimarrà invariato per tutta la durata della fornitura. Non importa se, nel caso dell’energia elettrica, potrai scegliere tra una formula mono oraria o a fasce: quello che deciderai alla firma del contratto varrà per tutta la sua durata. Potrai prevedere, quindi, quanto costerà l’energia e inserire questo dato nel budget. Non avrai sorprese.
Se però il prezzo dell’energia alla Borsa dovesse scendere, ti perderai il vantaggio che avresti potuto ottenere, che potrebbe essere anche cospicuo.

Analizziamo ora il contratto a prezzo indicizzato.
La tua obiezione potrebbe riguardare proprio l’imprevedibilità di un contratto a prezzo variabile e la conseguente impossibilità di indicare una cifra precisa nel budget, perché, nel caso di un contratto di questa natura, il prezzo indicato alla sottoscrizione cambia nel tempo, di solito mensilmente.
Se è vero che teoricamente potresti avere qualche brutta sorpresa in caso di bruschi rialzi dei prezzi, è vero anche che potresti ottenere risparmi molto significativi in caso di forte flessione.

Se però ti dicessi che sei in errore? Se esistesse un modo che permette di cogliere i vantaggi di un prezzo indicizzato consentendoti al contempo di inserire nel budget una cifra precisa, come nel caso del prezzo fisso?
In questo caso i vantaggi si sommerebbero, massimizzando i risparmi.

Ecco, il metodo c’è!
Seguimi.


Massimizzare il risparmio con un prezzo indicizzato

Scegliere un contratto a prezzo variabile implica:
- accettare una certa quota di rischio;
- monitorare costantemente il mercato

Ecco cosa s’intendeva nel primo paragrafo con “mettere in campo altre risorse”:
coraggio per rischiare un po’, mettendo da parte la tranquillità data da un prezzo fisso; pazienza e tempo per seguire l’andamento della borsa energia.
Al netto di queste “difficoltà”, il segreto del risparmio perfetto, dunque, sembra essere quello di firmare un nuovo contratto di fornitura quando i prezzi sono particolarmente convenienti e il mercato tende a stabilizzarsi al ribasso per un lungo periodo.
“Sì - dirai tu -, ma ci vorrebbe la sfera di cristallo per prevedere il futuro”. La preoccupazione è comprensibile, ma non del tutto giustificata: il mercato dell’energia segue un andamento descrivibile attraverso particolari modelli matematici. Le fluttuazioni nel prezzo di acquisto dell’energia, quindi, sono in gran parte previste e sul web esistono strumenti di ottimizzazione dei prezzi capaci di monitorare il mercato e suggerirti quando approfittare dei ribassi.

Ti presento Yem Optimization: grazie a questo strumento potrai firmare un nuovo contratto di fornitura energetica in qualsiasi periodo dell’anno (magari per il gennaio successivo) a prezzo indicizzato e ancorarne una parte a quel particolare momento di mercato. Oppure potrai fissare interamente il prezzo con largo anticipo. Ti faccio un esempio: se firmi un contratto a prezzo variabile a marzo 2020 per il 2021 ed effettui entro dicembre 2020 tutti i fixing del prezzo variabile, potrai ottenere dei cospicui vantaggi economici rispetto a un contratto a prezzo fisso e, contemporaneamente, conoscerai la cifra da inserire nel budget del 2021!
A logica, il dilemma di partenza è risolto.

 


Le nuove risorse all’avanguardia ideate da YEM

Ma torniamo alle risorse da mettere in campo per “avventurarsi nel mondo dei contratti a prezzo indicizzato”. Parlavamo di:
- coraggio;
- pazienza e tempo.

Parlando di coraggio, lascio a te la scelta di quanto metterne in campo. Quel che posso assicurare, però, è che non ce ne vorrà molto se si sceglie di affidarsi agli strumenti giusti.
Per monitorare il mercato e non avere sorprese nel caso di un contratto a prezzo variabile, infatti, il nuovo portale on line di Yem, è la risorsa più evoluta a tua disposizione. Si tratta di una piattaforma avanzata, una vera frontiera nella gestione dei contratti di fornitura energetica aziendale.
I suoi efficaci servizi - Yem marketplace e Yem Optimization -, infatti, risolvono ogni dilemma e impegno da parte degli utenti, aiutando concretamente l’ufficio acquisti a:
- scegliere il fornitore più giusto;
- risparmiare tempo;
- avere ogni garanzia di affidabilità e trasparenza da parte del fornitore scelto;
- massimizzare il risparmio con un contratto a prezzo indicizzato.

Infatti, YEM Optimization elimina ogni tuo eventuale impegno nel monitorare il mercato sul mercato elettronico o sull’osservatorio energia di Ref-e, perché lo fa al posto tuo, facendoti risparmiare tanto tempo prezioso.

Grazie a una partnership con Ref-e, infatti, Yem è costantemente aggiornato sull’andamento dei prezzi dell’energia e ti suggerisce i momenti più giusti per fare fixing.
Non dovrai più chiamare il fornitore per fissare il prezzo e coglierai tutte le opportunità di risparmio offerte dal mercato.

 

Clicca qui e scarica il white paper: come ottimizzare i costi con il giusto contratto energetico

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